RICONQUISTARE IL PATRIMONIO PUBBLICO CON LE LOTTE : RIPRENDERSI LA PRODUZIONE DI NAVI,TRENI ,AEREI , AUTOBUS E I TRASPORTI; LA SANITA E LE ACQUE ; LE RISORSE ENERGETICHE, LE ISTITUZIONI E IL PATRIMONIO CULTURALE ; LE TELECOMUNICAZIONI IN TUTTA EUROPA In tutta Europa il patrimonio pubblico sta subendo gli attacchi parassitari del capitalismo : settori strategici come i collegamenti via mare, terra e aria vengono prima gestiti disastrosamente da politici borghesi compiacenti e manager scelti ad hoc e poi svenduti al peggior offerente privato (è il caso delle aziende pubbliche delle ferrovie, della produzione di navi e dei collegamenti marittimi, delle compagnie aeree, delle aziende di trasporto pubblico urbano), e la stessa sorte viene riservata alla sanità e alla istruzione e conservazioni dei beni culturali (aziende private si arricchiscono ai danni degli ospedali, delle università, delle scuole pubbliche e tendono ad assumere anche il controllo di beni primari come l' acqua per bere, lavarsi e cucinare, l' energia elettrica per riscaldarsi e illuminare, il gas per cuocere ed eventualmente riscaldarsi, così come delle aree archeologiche e dei musei che custodiscono la memoria storica del paese e della umanità). La propaganda capitalista vuole far credere che la gestione privata sia pi efficiente di quella pubblica, che meno lavoratori con una giornata lavorativa di 10 ore garantiscono prezzi dei biglietti più bassi ed una maggiore qualità del servizio : in realtà la gestione delle ferrovie, come dei traghetti, della costruzione e riparazione di navi, dei servizi postali, della sanità, delle scuole e università, dei beni culturali, dimostra in tutta Europa che l' interesse capitalistico tende soltanto ad arricchire i proprietari delle aziende con gravi danni per i lavoratori e le lavoratrici sia come diretti dipendenti delle aziende sia come utenti dei servizi. Gli effetti di tale devastante e parassitario attacco sono sotto gli occhi di tutte le persone lavoratrici : salari più bassi, pensioni più basse, orari di lavoro raddoppiati e triplicati, incidenti sul lavoro in aumento con strumenti di difesa ridotti, licenziamenti, aumento del costo dei trasporti per recarsi al lavoro e per andarsi a curare, aumento del costo di acqua, luce e gas, aumento delle spese per mandare i figli a scuola, aumento della pressione della criminalità organizzata sui cantieri e sul reddito mancato per licenziamento, aumento delle malattie causate da una gestione criminale dei rifiuti e dell' ambiente. Le aziende pubbliche mandate in fallimento e in via di smantellamento sono ad oggi : Poste Italiane, FS, Alitalia, Fintecna (Tirrenia e regionalizzate), Fincantieri, .... FIAT (che è la più grande impresa italiana ad aver ricevuto finanziamenti pubblici a fondo perduto per aprire e chiudere al sud, per scaricare sui lavoratori i costi della incapacità aziendale anche al nord), e Finmeccanica è soggetta allo stesso attacco. Questo attacco non riguarda solo i lavoratori di queste aziende ma anche i giovani che non avranno la possibilit di studiare ed i pensionati che dovranno mantenere generazioni di disoccupati con pensioni sempre più basse e le donne rispedite a casa per far fronte allo smantellamento dei servizi sociali anche essi tagliati con logica nazista : i disabili sono per i capitalisti un peso da eliminare. È urgente quindi una lotta della classe lavoratrice in tutta europa per la riconquista del patrimonio pubblico e la creazione di una unica impresa europea gestita dai lavoratori : nel settore dei trasporti e della produzione e riparazione dei mezzi di trasporto (treni, navi, aerei, autobus); nel settore della sanità e della distribuzione dell' acqua; nel settore della istruzione, ricerca, e salvaguardia dei beni culturali e archeologici; nel settore delle telecomunicazioni; nel settore della produzione e distribuzione delle risorse energetiche. Italia in saldo pagina principale