Fin dagli albori della sua storia il Regno della Chiesa
si distingue per il sostegno ed il lancio di operazioni di persecuzione,
attuate sia fisicamente contro i non cattolici che contro le loro culture.
Tra i primi gesti suggeriti vi fu quello della chiusura
della Biblioteca di Alessandria d' Egitto,
fino ad allora una delle fonti internazionali del sapere
ed uno strumento unico di confronto tra culture.
Successivamente i monarchi del Regno della Chiesa
cominciano a pretendere esenzioni fiscali e donazioni
per il proprio regno e per il clero da tutti i sovrani d' europa.
Dopo aver fatto chiudere un centro di scambi culturali
il Regno della Chiesa lancia la prima operazione terroristica in medio oriente :
la prima Crociata.
Le persone disarmate che si trovavano davanti ai Crociiati,
nelle proprie città venivano massacrate con ferocia inaudita
e i patrimoni pubblici e privati rapinati e portati a Roma.
La criminalizzazione delle relazioni con gli arabi ha il suo inizio.
La cultura scientifica e la cura del corpo
diventano pretesti per la condanna da parte del re bianco
e le condanne sono sempre più condanne a morte.
Il Concilio di Trento segna il lancio di due campagne di persecuzione :
quella contro intellettuali e streghe e quella contro le comunità ebraiche.
Le vittime sono accomunate dall' amore per la cultura e il sapere.
. Nel corso dei secoli la persecuzione contro le due vittime si inasprisce.
Nel 1511 viene concepita e messa in vigore
la prima legge dichiaratamente razzista della storia :
“la legge per la difesa della purezza di sangue” .
Con questa legge si sancisce la nascita dei tribunali della Inquisizione.
Le persone che hanno avuto un lontano avo ebreo
sono condannabili al rogo, qualunque sia la loro età
e dovunque nel mondo esse si trovino.
Donne, vecchi, bambini, oltre che uomini maturi,
finiscono sul rogo o costretti ad assistere al rogo dei familiari.
Altre persone sono costrette a nascondere la propria fede e origine,
ma neanche l' esilio in altri continenti e persino l' abiura bastano :
le condanne vengono eseguite in sud America come in Africa o Asia <7br> oltre che in Europa.
Questa persecuzione verrà fermata dallo Illuminismo
e dalla Rivoluzione Francese, che faranno prevalere la Ragione sulla Fede.
Non è un caso che alla Rivoluzione Francese parteciparono gli ebrei
mentre la Reazione monarchica fu sostenuta dal Regno della Chiesa.
In Italia come in molti paesi del sud america
gli ideali della Rivoluzione Francese ebbero un grande seguito
e conseguenze politiche.
Il Regno della Chiesa era il più ostile al mondo intellettuale
e la sua stessa natura monarchica provocava la rivolta intellettuale.
Nel 1870 le mura di questo Regno furono attaccate dalle truppe italiane.
Era esattamente il 20 settembre 1870 quando i Bersaglieri
aprirono una breccia nel settore di Porta Pia.
Quella data è diventata una data storica per il Risorgimento Italiano
e per la riscossa del mondo intellettuale contro l' oscurantismo cattolico.
Quest' anno il governo clericofascista di Berlusconi
insieme alla rivendicazione dello stragismo criminale della Repubblica di Salò
ha deciso di rivendicare la plurisecolare opposizione del Vaticano
allo avanzare della coscienza civile e culturale della umanità
piangendo le guardie del monarca di Roma
e i criminali nazifascisti della Repubblica di Salò
In merito alle dichiarazioni rese da esponenti della alleanza di governo
viene riportata qui di seguito la denuncia pubblicata dal sito
dire fare pensare
ed opera della Associazione Nazionale del Libero Pensiero
Giordano Bruno (ucciso dagli emissari del Regno della Chiesa) :

Roma, 20 settembre 2008, Porta Pia, ore 10.00
Comune di Roma, Provincia di Roma e Regione Lazio
hanno ricordato questa data con interventi istituzionali..
Dopo la deposizione delle corone,
e davanti al luogo della famosa Breccia,
che è simbolo internazionale
della fine della teocrazia vaticana
e della separazione tra Stato e Chiesa,
il consigliere comunale Gen.le Torri
(delegato del Sindaco alla memoria)
ha dedicato tutto il proprio intervento
al ricordo dei soldati pontifici.
Di fronte a questo sempre più revisionismo
che usa strumentalmente la Storia,
adattandola agli interessi politici del momento,
la Associazione Nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno"
vuole ricordare,
nominandoli di seguito uno ad uno,
gli eroici bersaglieri che il 20 settembre 1870
sono morti per la libertà di tutti,
anche di chi vorrebbe ancora il papa-re.
1. PAGUARI GIACOMO
2. PALAZZOLI MICHELE
3. CASCARELLA EMANUELE
4. PARILLO GIACOMO
5. RIPA ALARICO
6. AGOSTINELLI PIETRO
7. CANAL LUIGI
8. GAMBINI ANGELO
9. BOSI CESARE
10. MATRICCIANI ACHILLE
11. MORRARA SERAFINO
12. ZOBOLI GAETANO
13. VALENZIANI AUGUSTO
14. SANTUNIONE TOMMASO
15. PERRETTO PIETRO
16. MARTINI DOMENICO
17. PAOLETTI CESARE
18. THEORISOD LUIGI DAVID
19. RISATO DOMENICO
20. MARABINI PIO
21. LEONI ANDREA
22. IACCARINO LUIGI
23. IZZI PAOLO
24. CARDILLO BENIAMINO
25. GIANNITI LUIGI
26. CORSI CARLO
27. RAMBALDI DOMENICO
28. GIOIA GUGLIELMO
29. BONEZZI TOMMASO
30. SANGIORGI PAOLO
31. CALCATERRA ANTONIO
32. TURINA CARLO
33. ROMAGNOLI GIUSEPPE
34. MATTESINI FERDINAND
35. BERTUCCIO DOMENICO
36. ZANARDI PIETRO
37. COMPAGNOLO DOMENICO
38. BOSCO ANTONIO
39. MAZZOCCHI DOMENICO
40. CAVALLO LORENZO
41. TUMINO GIUSEPPE
42. MADDALENA DOMENICO
43. ALOISIO VALENTINO
44. BIANCHETTI MARTINO
45. DE FRANCISI FRANCESCO
46. SPAGNOLO GIUSEPPE
47. FRANCISI FRANCESCO SPAGNOLO
48. GIUSEPPE XHARRA LUIGI
49. RENZI ANTONIO


Si riporta di seguito anche un brano
che compare sul nuovo portale dello ebraismo italiano
Moked
che riguarda sia il fatto storico che la sua importanza attuale
20 settembre, diventare liberi è una cannonata
> di admin - pubblicato il 18/09/2008 in pilpul/polemica
Poco importa se l' ebreo Segre
che avrebbe dato l' ordine di sparare la cannonata
che apr' la breccia di Porta Pia
fosse tenente o capitano
(comunque non risulta che gli sia stato intitolato nemmeno un vicoletto)
e nemmeno se la celebrata spedizione fosse,
come ricorda Montanelli
citando lo storico Gregorovius presente sul posto,
“un'invasione di ciarlatani”.
Fosse anche vero che Vittorio Emanuele II ,infuriato, andava urlando “anca custa balussada an fan fa’ ”
(mi scusino i piemontesi)
il valore di quell'avvenimento
è sempre e più che mai attuale,
quindi anche nella nostra realtà odierna
che vede la Laicità dello Stato
trafitta quotidianamente e trasversalmente.
Ecco perchè il ricordo di quella che una volta era una festa nazionale
(pagata doppia per chi lavorava,
come mi ricordava un correligionario livornese
purtroppo scomparso)
ci riguarda tutti, come ebrei,
e non solo per un senso di “solidarietà storica”
verso i correligionari romani
che finalmente ebbero, con quell’evento, completa emancipazione.
Dovremmo fare di più,
per difendere e rafforzare la Laicità dello Stato che,
salvo voler strumentalizzare il concetto,
non significa affatto essere “anti” qualcuno bensì “pro” tutti.
Solo una vera societą laica, infatti,
può garantire a ciascuno di esprimersi liberamente,
anche in senso religioso,
in reciproco rispetto con gli altri
e senza bisogno di essere “tollerato” :
solo una salda, onesta, società laica
può, infine, regolare i conflitti sociali “interculturali”
intervenendo se necessario anche con severità
nei confronti di cittadini tutti uguali tra di loro.
Gadi Polacco


In margine al pezzo riportato sottolineo (Marco Sbandi)
la straordinaria simpatia tra fascisti, quale Montanelli era,
e cattolici fedeli al re del Vaticano, ovvero il cosiddetto Papa,
nonché lo spirito profondamente snob del fascismo
che insulta quelle stesse masse popolari
che cerca di mantenere ignoranti e violente
per colpire i propri avversari e mantenere il potere.
Squadrismo e populismo sono intimamente connessi
cosi come infallibilità del monarca unico
e sostanziale appoggio al nazifascismo. Sottolineo anche che il cattolicesimo
è l' unica religione monoteista
ad avere una autorità unica suprema
alla quale devono obbedire i fedeli in tutto il mondo.
Gli ebrei, ma anche i musulmani,
hanno invece da sempre avuto una pluralità
di autorità religiose
corrispondenti alla presenza di comunità
in una data regione.
Cià ha determinato un dibattito culturale e religioso
allo interno delle diverse comunità
molto pià aperto e dinamico
che ha influenzato positivamente lo sviluppo culturale
sia delle singole comunità che della regione.


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contro il papa re
famiglia cattolica e famiglia mafiosa
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