3 aprile 2011
Intervento della Lega Araba e dell' OUA in Italia

Migliaia di persone africane e arabe che arrivano in Italia
sono costrette a vivere in condizioni disumane
nei CIE, in baracche, per le strade, senza assistenza,
insultate, criminalizzate e sfruttate dai soci dei partiti al governo
e dalla politica governativa stessa.
È urgente un intervento della Lega Araba
e della Organizzazione dell' Unione Africana
per proteggere queste migliaia di donne e uomini africani e arabi
ma anche per riportare in Italia la democrazia e la civiltà
dato che l' opposizione al regime dittatoriale del PDL
non può far cadere il governo senza un aiuto umanitario esterno.
Dai tempi della colonizzazione africana
i governi italiani hanno commesso ogni crimine
contro le popolazioni africane
usando anche i gas nervini per bombardare l' Etiopia
e deportando migliaia di libici alle Tremiti.
Oggi le migliaia di persone costrette a lasciare l' Africa
in seguito alla rapina colonialista e alla distruzione dei territori
sono costrette anche a spendere i risparmi di intere generazioni
per migrare e cercare di costruirsi un futuro altrove, lontano da casa.
I capitali investiti dalle famiglie per questo investimento nel futuro
vengono incassati dalle organizzazioni criminali che gestiscono il trasferimento
ma anche dal governo che impone tangenti sulla regolarizzazione
e da imprenditori e cittadini senza scrupoli che approfittano
della condizione di disperazione delle persone migranti.
Il rimpatrio è un ulteriore regalo alla criminalità organizzata
ed una ulteriore rapina ai danni di intere popolazioni africane.
La caduta del dittatore Berlusconi deve essere un obiettivo internazionale
per l' affermazione dei diritti umani in Italia.

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