" Antisemitismo e islamofobia , strumenti complementari del capitalismo "
di Marco Sbandi, 17 settembre 2011.

L' antisemitismo alla lettera è l' odio per i semiti,
e sono popoli semiti sia gli ebrei che gli arabi,
ma è più frequente l' accezione anti-ebraica
del termine rispetto a quella letterale estesa.
L' antisemitismo, come anti-ebraismo
è stato alimentato sostanzialmente dalla chiesa cristiana
sia nella versione unica originale, che nelle diverse scuole scismatiche
come strumento per giustificare l' occupazione militare della Palestina,
la rapina delle sue risorse, la permanenza militare post-occupazione,
ma anche per additare a braccianti, contadini e proletari europei
un comodo bersaglio, un capro espiatorio,
contro cui scaricare frustrazioni e rabbia per miseria e sfruttamento,
mentre quella miseria e quello sfruttamento erano causati
dalla gestione feudale delle terre,
in parte in mano a monasteri e alti prelati.
Chiesa cattolica, aristocrazia e dinastie regnanti in Europa,
agivano di comune accordo per scaricare sulla plebe ogni costo,
oltre al lavoro quasi servile nelle campagne.
L' antisemitismo serviva anche dal punto di vista politico
ad isolare tutti quegli esponenti politici, italiani ed europei
che si ostinavano ad avere relazioni diplomatiche, culturali ed economiche
con i paesi a maggioranza araba e musulmana,
paesi con i quali le comunità ebraiche avevano rapporti
in quanto presenti anche in quei paesi (Tunisia, Marocco, Egitto).
L' apice della istituzionalizzazione dell' antisemitismo
è segnato dalla creazione della Inquisizione
e dalla approvazione della Legge per la difesa della purezza di sangue.
Questi due eventi (1492 e 1511) segnano la storia dell Europa
in modo drammatico e ne ritardano lo sviluppo culturale ed economico.
Nel 1492 vengono espulsi arabi ed ebrei dalla Spagna
e distrutti 400.000 volumi della biblioteca califfale di Cordoba,
un capitale culturale inestimabile la cui distruzione
rappresenta un atto gravissimo nei confronti della umanità .
Successivamente per secoli la Inquisizione processerà
e condannerà ad inumane prigionie e torture e roghi
centinaia di persone ebree, di ogni età e condizione.
Sono le premesse ideologiche
per la futura concezione dello sterminio nazifascista.
Bisogna anche ricordare che l' ossessione antisemita
di matrice cristiana si diffonde anche nei paesi dell' europa dell' est
con le stesse modalità e gli stessi obiettivi :
additare gli ebrei alla servitù della gleba
come unici responsabili di quella miseria millenaria
in cui aristocrazia e chiesa l' hanno costretta.
Con la esasperazione nazionalista e imperialista in europa
le comunità ebraiche presenti
avvertono in parte il pericolo dell' olocausto
dando vita al movimento sionista
ma finiscono anche per recepire inconsciamente
quella propaganda eurocentrica e razzista contro i popoli africani
le cui terre sarebbero naturalmente da occupare
da parte dei senza terra, braccianti e contadini europei del sud
in quanto appartenenti a razza presunta superiore perch&eeacute; bianca.
È la propaganda per la conquista del posto al sole
lanciata dai primi governi italiani e benedetta dal Vaticano
che d' altra parte aveva partecipato con armi e ideologia
alla deportazione di milioni di africani
ai genocidi in sudamerica e alla colonizzazione dell' Asia
In ogni colonia si erano stabiliti degli ordini monastici
a seconda del rapporto con i vari governi europei.
Il movimento sionista quindi quando sbarca in Palestina
e crea con molti massacri contro i palestinesi lo stato di Israele
assume una politica razzista nei confronti degli ebrei sefarditi
provenienti dal maghreb e dal mashreq, e dall' Etiopia.
La stessa politica razzista e persecutoria che manda avanti
ancora oggi contro palestinesi ed ebrei non ashkenaziti
con l' aggravante della selezione ideologica.
La versione moderna della legge per la difesa della purezza del sangue
viene elaborata con il nazifascismo
e la teoria del complotto giudo-plutocratico.
Ancora una volta l' ebreo è il capro espiatorio,
la minoranza, di asserita inferiorità umana,
come prima i pagani d' africa, asia e america,
alla quale viene attibuita la colpa della miseria dilagante
a causa delle guerre e delle epidemie,
così come dello sfruttamento capitalista e feudale.
Ancora una volta, come è stato fatto a partire dal 1300,
le comunità ebraiche vengono rapinate,
e costrette ad aprire la borsa per forse salvare la vita.
Per secoli erano state costrette a pagare forti somme
soltanto per potersi stabilire in una zona e viverci,
e questi versamenti non erano bastati a garantire la vita.
Con il nazifascismo la prassi antisemita
si avvale della rivoluzione industriale e della distruzione di massa.
Le comunità ebraiche vengono deportate
da dove vivevano e concentrate in aree disumanizzanti per lo sterminio.
Sei milioni di ebrei verranno sterminati nei lager.
I governi discendenti dalle dinastie coloniali
non solo non si oppongono alla deportazione
ma spesso contribuiscono a realizzarla nei propri paesi :
è il caso della Francia, ma non solo.
La colonizzazione intanto ha ridotto in miseria
insieme a milioni di africani e arabi, anche centinaia di migliaia di ebrei.
È il caso del Marocco, dove l' artigianato
viene rovinato dalla concorrenza industriale.
Il sionismo, rappresentato dalla Alleanza Israelita Universale,
spinge gli ebrei del Marocco ad emigrare verso Israele
sia prima della sua nascita che nei primi anni dopo
considerando quegli ebrei fuori posto in Africa,
nonostante proprio in Africa abbiano trovato rifugio
quando erano costretti a fuggire dalla europa cristiana,
ma al tempo stesso utili pedine per la colonizzazione della Palestina.
In questo modo il sionismo riprende la propaganda europea
per la conquista di nuove terre, presunte vuote,
da parte di braccianti, contadini, proletari, disoccupati.
Sia nel caso italiano che in quello sionista
quelli che vengono chiamati a colonizzare
hanno un trattamento comunque discriminatorio rispetto
alle classi borghesi autorizzate-si a rimanere in patria.
Dopo aver permesso lo sterminio in europa
il governo militarmente e a quel punto economicamente più forte
tra i governi discendenti da europei,
è quello degli Stati Uniti d' America ,
nato con la teoria della superiorità della razza bianca e cristiana.
Per imporre lo stato di Israele in medio oriente ,
e giustificare il suo continuo riarmo e i suoi crimini,
ma anche per giustificare la occupazione dello impero ottomano
e la rapina di tutte le risorse del suo territorio
c' è bisogno di un ulteriore aggiornamento
dei vecchi strumenti ideologici dell' antisemitismo.
Alle vecchie teorie deicide e infanticide,
alla teoria del complotto giudo-plutocratico,
si aggiunge la teoria del pericolo arabo e musulmano.
Si tratta ancora una volta di strumenti ideologici
che servono a convincere le masse occidentali
ma anche, questa volta la popolazione ebraica,
contro la quale viene escogitata una perfida trappola.
Lo stato ed i governi di Israele
ricevono fondi dagli USA per comprare armi
e per costruire la difesa anti-araba e musulmana.
Le passate persecuzioni anti-ebraiche ,
dirette dall' europa cristiana
vengono strumentalizzate per alimentare l' incubo
di un genocidio perpetrato da parte di popolazioni arabe.
Il contatto tra ebrei di Israele e palestinesi
viene bandito in ogni modo
e gli ebrei provenienti dal maghreb e mashreq censurati
fino alla interiorizzazione della subalternità alla elite ashkenazita
ed al rinnegare millenni di convivenza con berberi e arabi.
L' antisemitismo diventa una etichetta
da imporre chiunque, ebreo e non ebreo, chiunque critichi Israele.
La critica alla politiche discriminatorie e persecutorie verso i palestinesi
viene spacciata per tradimento dell' unità ebraica
e minaccia alla esistenza stessa del popolo ebraico.
Questo uso della etichetta antisemita
ma anche la spinta continua ai governi israeliani ad armarsi
per costituire un presunto baluardo occidentale e democratico
in un medio oriente arabo e musulmano,
è uno strumento per rinnovare l' antisemitismo
e la teoria del complotto giudo-plutocratico
puntando sull' odio arabo verso i crimini commessi da Israele.
Ma lo sfruttamento dell' incubo ebraico della estinzione
non basta a giustificare le continue invasioni di paesi asiatici e africani,
così come il trattamento disumano riservato alle persone immigrate.
Occorre rinnovare un vecchio strumento ideologico :
quello della minaccia musulmana contro l' europa e l' america.
L' ultima, drammatica, revisione di questo strumento
è il colpo di stato organizzato negli USA nel settembre 2001.
Come sottolineò subito Michael Moore
il clan Bush in realtà fino a quel momento
aveva avuto ottimi affari in campo petrolifero con una famiglia araba.
Quella famiglia araba anzi pagava i due George Bush meglio degli USA.
Ma questa non era una novità .
Mentre infatti apparentemente gli USA erano schierati con gli ebrei
in realtà puntavano in asia come in africa
a creare e sostenere movimenti islamici radicali e terroristi
per sconfiggere le generazioni di partigiani anticoloniali
ed i movimenti socialisti e femministi ovunque fossero presenti.
Islamofobia e antisemitismo,
due strumenti usati contemporaneamente e allo stesso scopo,
ma apparentemente contrapposti nella propaganda.
Ebrei e arabi chiamati ad odiarsi e combattersi
per giustificare i continui interventi imperialisti nel mondo.
Le stragi dell' 11 settembre 2001 negli USA
d' altra parte sono una prassi consolidata
nella politica estera statunitense.
I servizi segreti degli USA hanno favorito il salvataggio
di criminali nazisti trasferitisi in vari paesi del sud america
allo scopo di contrastare i movimenti indipendentisti
e soprattutto comunisti e comunitari ,
che in alcuni paesi, come l' Argentina,
hanno visto anche la partecipazione ebraica,
ovvero dei discendenti dei perseguitati dalla Inquisizione.
. I servizi segreti degli USA hanno voluto e diretto
le stragi di stato in Italia per impedire la vittoria dei sindacati
e dei partiti e movimenti di ispirazione marxista.
I servizi segreti degli USA hanno voluto e diretto
il colpo di stato militare in Indonesia nel 1964
per impedire che il partico comunista indonesiano
andasse al potere ed impedisse la continuazione della rapina coloniale.
I servizi segreti degli USA hanno sostenuto e sostengono
le dittature presenti in europa, sia a guida militare che civile
e favoriscono le organizzazioni criminali per il traffico di immigrati.
Oggi alcuni sostengono con miopia di analisi
che l' impero coloniale USA stia vacillando
ma confondono il potere delle vittime statunitensi del capitalismo
con quello dei dirigenti statunitensi delle multinazionali
operanti nel settore energetico (cosiddette 7 sorelle),
ma anche in quello degli OGM e delle armi atomiche e non.
Se infatti esistono 13 milioni circa di statunitensi
che vivono al di sotto della soglia di povertà
e che non possono neanche andare a curarsi
perché la cura è condizionata
dal pagamento della assicurazione,
continua allo stesso tempo ad aumentare la rapina capitalista :
gli OGM sono semi geneticamente modificati
che possono dare un solo raccolto
al termine del quale il contadino è costretto a nuovo acquisto:
Studi indiani, e non solo, hanno dimostrato
non solo la effettiva crescente debolezze degli OGM contro i parassiti
ma anche il contemporaneo ed esponenziale indebitamento
di milioni di contadini verso le ditte USA che distribuiscono OGM.
In pratica la diffusione degli OGM impoverisce il terreno e la biodiversità
e contemporaneamente crea una nuova dipendenza coloniale
delle campagne asiatiche e mondiali da multinazionali chimiche.
Alcuni sostengono che il perpetuarsi di scontri in Afghanistan
o in Iraq, in Somalia, ed altri paesi occupati da truppe USA
dimostri l' indebolimento dell' impero coloniale capitalista USA
ma in realtà le perdite di vite umane tra i militari USA
servono a giustificare il prolungamento della occupazione
a vantaggio di coloro che veramente ne traggono benefici :
ovvero le multinazionali del petrolio e del gas,
ma anche della droga e delle armi
che usano le truppe nazionali per fini privati.
Non a caso ancora una volta ex schiavi USA
vengono convinti a fare i mercenari con la promessa di guadagni
che in patria il sistema capitalistico non gli permette.
Secondo altri sostenitori della tesi della fine dell' impero
le aspirazioni egemoniche della Turchia nel mediterraneo e in medio oriente
metterebbero in difficoltà il governo statunitense.
Ma anche questa è una tesi che non tiene conto
dei reali rapporti di forza tra il centro dell' impero ed i suoi caporali.
Il governo turco ha la funzione di controllare
la gestione degli oleodotti e dei giacimenti petroliferi in kurdistan
ma anche Siria, Iraq e Iran, e le frontiere con i paesi del Caucaso,
ed anche la gestione delle risorse idriche dell' area.
Ha la funzione di reprimere con ferocia il PKK, marxista,
e qualsiasi aspirazione kurda nell' area
ed ha la funzione di controllare i movimenti iraniani e siriani.
Questa funzione non è in contrasto con quella israeliana
ma è complementare,
vista anche la ridotta superfice di Israele.
I cambiamenti interni alle forze armate turche
vanno considerati rispetto alle necessità atlantiche
ed ai successi militari nei confronti delle milizie PKK.
Un presunto contrasto fra governo turco e governo israeliano
non compromette i superiori interessi imperiali
perché i comandanti USA della NATO
gestiscono sia le alleanze turche che israeliane.
Inoltre la presunta minaccia turca ad Israele
può servire a minacciare i manifestanti israeliani
e a spingerli verso il ritorno al nazionalismo cieco
in nome della difesa dello stato sionista
ed a scoraggiare gli ebrei israeliani nati nel maghreb e mashreq
dal proseguire in manifestazioni di dissenso
rispetto alla collocazione occidentale e imperialista di Israele
e rispetto a segnali di solidarietà
verso i giovani in rivolta nel maghreb e mashreq.
In questo contesto l' Europa non esiste
e continuano ad agire per conto proprio i governi
dei paesi a più forte tradizione coloniale :
ovvero Francia e Gran Bretagna.
La Francia in particolare ha un problema di concorrenza
con gli interessi imperiali USA in Africa
perché le lobbies USA stanno cercando
di esautorare l&39; influenza francese in Marocco
facendosi assegnare commesse militari
prima esclusivo appannaggio francese
e cercando di ricattare la monarchia marocchina
puntando sul terrorismo islamico
invece che sulle rivendicazioni berbere
e costringendo il Marocco a relazioni pericolose con israele
a dispetto della posizione non sionista della comunità ebraica
contraria alla ulteriore emigrazione
e prima comunità ad esporsi ufficialmente
nella condanna della operazione Piombo Fuso,
come strage orrenda e senza alcuna giustificazione.

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