Guerra santa : le amnesie del signor Ratzinger ( 13 settembre 2006 ) Il signor Ratzinger si è lanciato in una nuova crociata contro presunte conversioni forzate all' Islam tacendo su una politica plurisecolare vergognosa e criminale condotta dalle corone di Spagna e Portogallo contro arabi ed ebrei e soprattutto ebrei. Chi non accettava di convertirsi al cristianesimo rischiava di essere bruciato vivo in qualunque parte del mondo si trovasse con la approvazione al rogo da parte del papa di turno. Ma la conversione forzata non assicurava la tranquillità né la vita. La Inquisizione perseguitò , torturò , sequestrò beni e persone, bruciò vive persone di ogni età e sesso dopo generazioni dalla conversione forzata degli avi e si ostinò a bruciare perfino le ossa riesumate per disperderle. Tutto ciò nelle esternazioni del signor Ratzinger sparisce cosi come spariscono i milioni di morti in tutto il mondo vittime di deportazioni coloniali benedette da Roma tramite frati di vari ordini e cattolici re e regine d' europa. Eppure la RAI continua a trasmettere acriticamente ogni esternazione confinando il rispetto per la storia e per le altre culture a qualche ora in tarda sera o alle veline a favore di Sharon e del suo padrino Bush. La jihad o guerra santa è sempre stata una ossessione cristiana e cattolica come dimostra facilmente lo studio della storia a chi voglia intreprenderlo. Al discorso del signor Rarzinger seguono rabbiose proteste in tutto il mondo islamico ma anche la dura reazione del New York Times che accusa il signor Ratzinger di aver voluto provocare i musulmani e di El Pais che gli ricorda proprio le conversioni forzate imposte agli ebrei nella penisola iberica Prodi e Berlusconi trovano invece le reazioni eccessive Leggendo un brano del discorso del signor Ratzinger riportato da El Pais, la già pessima impressione ricevuta ascoltando i servizi in tv viene non attenuata ma aggravata. La citazione delle parole dette dallo imperatore bizantino nel 1391 stonano particolarmente in riferimento alla jihad islamica. Nel 1391 infatti, su istigazione del papa cattolico e del suo clero, cominciano in spagna i massacri di ebrei che, grazie alla istituzione della Inquisizione delle Leggi sulla purezza della razza, continueranno in tutta la penisola iberica e colonie (sud america e india) fino alla fine del 1700 ( la Inquisizione viene abolita nel 1821) . Tutti gli stati cattolici d' europa (Spagna e Portogallo, Francia, regni italiani, Inghilterra, Svezia, etc) promulgarono leggi di espulsione degli ebrei con effetti immediati sulla vita delle comunità ebraiche e i loro beni. Migliaia di persone furono bruciate vive per non essersi convertite al cristianesimo ed altre perché lo fecero senza convincere la Inquisizione o perché gli antenati erano ebrei. Dove furono costretti a fuggire gli ebrei ? Nei paesi musulmani . Nel nord africa e in Turchia gli ebrei furono accolti senza ricatti e restrizioni, mentre in altri paesi d europa dovettero pagare cifre astronomiche per continuare a nascondersi e non essere massacrati dalla Inquisizione. Il signor Ratzinger prima ed oltre che ai musulmani dovrebbe chiedere scusa agli ebrei e in definitiva a chiunque lo abbia ascoltato considerato il contrasto fra le sue parole e la realtà storica. Bene hanno fatto New York Times ed El Pais a sottolineare la gravita del suo discorso, mentre politici italiani di destra e centro (Prodi) non hanno avuto lo stesso rispetto per la verita storica. nella miope ottica di accaparrarsi il favore vaticano . La censura vaticana in Italia purtroppo vige ancora. Radici contro il papa re Israele e dintorni